Accorsi-Ometto, mostra arti decorative

Cento opere delle oltre 250 acquisite negli ultimi 10 anni alla Fondazione Accorsi Ometto saranno esposte fino al 3 giugno al Museo di Arti Decorative. Si tratta di importanti oggetti di arti decorative, ma anche di capolavori finiti all'estero e riportati a Torino dal fondatore del museo, Pietro Accorsi e, poi, dal suo successore Giulio Ometto. Tra le opere esposte spiccano la Venditrice di Amorini in biscuit di Meissen del 1790-1800, le miniature francesi che ritraggono gentiluomini e nobildonne del XIX secolo, gli oggetti montati dove le porcellane della manifattura di Vincennes si alternano a quelle della dinastia Qing e della manifattura di Meissen. Sono in mostra mobili piemontesi di pregio di Pietro Piffetti, il più grande ebanista piemontese del Settecento e pezzi comprati alle aste internazionali, come i tre gruppi scultorei in terracotta di Ladatte. L'esposizione è curata da Giulio Ometto, presidente della Fondazione e da Luca Mana, conservatore del Museo.

Altre notizie

Notizie più lette

  1. Il Secolo XIX
  2. NotiziaOggi Vercelli
  3. La Provincia di Sondrio
  4. Quotidiano Piemontese
  5. Il Monferrato

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Castelletto Merli

FARMACIE DI TURNO

    Nel frattempo, in altre città d'Italia...